Tutte le docenze di: Oliviero Rossi

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
11:00
BOX 3
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 2
DOCENTI oliviero rossi ipge
La Gestalt Espressiva in azione: con e oltre la sedia vuota
La “sedia vuota” è un’icona della Gestalt: un luogo dove dare voce all’assente, dialogare con parti di sé, incontrare ciò che resta sospeso. Nella prospettiva della Gestalt Espressiva, però, non è una tecnica da ripetere, ma un varco. Da quella sedia vuota si può andare oltre, trasformando il vuoto in scena: più sedie, spazi che si muovono, oggetti che diventano simboli, corpo e voce che si offrono come linguaggi del contatto.
Il workshop inviterà i partecipanti a sperimentare questo scarto creativo: partire dal dispositivo classico per aprirlo a forme espressive capaci di rendere visibile ciò che nel setting rimane implicito. Non si tratta di cercare effetti speciali, ma di abitare il qui-e-ora con maggiore libertà, lasciando che l’assenza diventi presenza e che il gesto creativo faccia emergere figure nuove. La sedia vuota diventa così catalizzatore di vita, terreno fertile per l’incontro autentico.

Inizio
14:30
Fine
19:00
BOX 6
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA A
DOCENTI anna maria acocella ipge
stefano crispino iga
claudia montanari aspic
oliviero rossi ipge
giovanni salonia HCC Kairos
Laboratorio Esperienziale a più voci “La figura del terapeuta nella relazione”
Nell’incontro terapeutico, ci sono momenti, in cui ciò che conta non è più soltanto ciò che si fa, ma come si è. È in quello spazio vivo, sottile e condiviso, che prende forma la relazione. Questo laboratorio nasce proprio da qui: dal desiderio di esplorare la presenza del terapeuta come parte integrante, sensibile e co-creativa del campo relazionale. Attraverso il dialogo tra tre prospettive – teorica, esperienziale e riflessiva – ci muoveremo insieme in un percorso che invita a sostare nel qui e ora, ad affinare l’ascolto, a riconoscere ciò che accade tra sé e l’altra persona mentre accade. La figura del terapeuta verrà accolta non come ruolo da interpretare, ma come presenza incarnata: capace di lasciarsi toccare, di risuonare, di scegliere con intenzionalità. Una presenza che oscilla, con delicatezza, tra partecipazione e chiarezza, tra coinvolgimento e consapevolezza. Sarà uno spazio in cui sperimentare, sentire, pensare insieme. Uno spazio in cui la relazione non si studia soltanto, ma si vive. Pensata per chi desidera approfondire il ruolo del terapeuta come parte attiva e consapevole del processo di co-creazione della relazione.

Sabato 16

6

Sezione

Inizio
09:00
Fine
13:30
BOX 13
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 12B
DOCENTI oliviero rossi ipge
Il sogno in Gestalt: parola e azione tra allegoria e simbolo
Il sogno, in Gestalt, non si interpreta: si mette in scena, si attraversa. Questo workshop intende approfondire i criteri operativi di un lavoro che integra parola e azione, con particolare attenzione a cinque categorie utili al processo: allegoria, metafora, allusione, simbolo e assonanza. Attraverso esperienze guidate, i partecipanti esploreranno come queste figure poetiche possano essere non solo strumenti di comprensione, ma soprattutto occasioni per abitare il sogno con voce, gesto e movimento. L’accento non sarà posto sul decifrare significati nascosti, ma sul far vivere immagini e frammenti onirici nel corpo e nella relazione, trasformando il linguaggio in esperienza. Il workshop offrirà ai partecipanti criteri concreti per portare questa pratica nella clinica, valorizzando la creatività come via di accesso all’inconscio relazionale e all’integrazione del sé.

Inizio
17:00
Fine
19:00
BOX 20
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 1
DOCENTI oliviero rossi ipge
Il lavoro trigenerazionale in Gestalt
Nel lavoro clinico gestaltico il tema trigenerazionale apre uno spazio di ricerca che attraversa i legami tra nonni, genitori e figli. Non si tratta di interpretare genealogie o ricostruire alberi familiari, ma di portare alla luce, nel qui-e-ora, come ogni generazione abiti la relazione e plasmi il campo condiviso. Il workshop propone un percorso esperienziale in cui i partecipanti, attraverso giochi di ruolo, tecniche espressive e momenti di consapevolezza corporea, esploreranno le tensioni, le eredità e le risorse che attraversano le tre generazioni. L’obiettivo è far emergere figure implicite e gesti mancati, rendendo visibili modalità relazionali che spesso si ripetono in modo silenzioso. Il gruppo diventa così un laboratorio di esplorazione, dove conflitti e alleanze possono trasformarsi in opportunità di integrazione e crescita.