In questo workshop presenterò un modello di lavoro sulla famiglia da me elaborato, fondato sui principi della Gestalt e sull’idea che ogni membro del nucleo familiare influenzi profondamente l’altro, in un continuo scambio di energie, ruoli e significati. Il focus sarà posto sulla comprensione delle dinamiche relazionali che il gruppo familiare produce sul paziente, e sull’utilizzo di tecniche di integrazione, esperienze corporee e scambi guidati. Agirò sui comportamenti appresi nei primi anni di vita, considerandoli come incorporazioni esperienziali che restano attive nell’adulto, determinandone le modalità relazionali e percettive. La famiglia, osservata come fenomeno unitario e non come somma di individui, diventerà uno specchio vivente in cui potranno emergere la sua storia, le sue dinamiche nascoste, i legami affettivi e le reciproche influenze. Il paziente, attraverso il lavoro esperienziale, potrà riconoscere i propri condizionamenti, scegliere nuove possibilità di azione e trasformare la propria visione di sé e della famiglia. Il gruppo, coinvolto attivamente nel processo, fungerà da matrice trasformativa: la “nuova famiglia gestaltica” che si crea nel setting diventerà uno spazio di riorganizzazione e di apprendimento, favorendo cambiamenti concreti nella vita quotidiana.