Tutte le docenze di: Silvia Savini

Venerdì 15

5

Sezione

Inizio
17:00
Fine
19:00
BOX 10
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 3
DOCENTI letizia bonelli iga
silvia savini iga
Il nostro posto nel mondo. Quando si perde il senso del proprio esistere
Quando l’irrealtà ci pervade, non abbiamo la percezione di chi siamo e di dove stiamo andando. Ci sentiamo estranei al mondo circostante e non sappiamo trovare un ‘nostro’ mondo. Allagati dall’inconscio e dall’ansia dell’esistere ci si sente ‘persi’ e preda dell’angoscia. In un’ottica gestalt analitica questa perdita di senso rappresenta non solo un sintomo ma l’interruzione del flusso dell’esperienza. Si cercherà di far entrare i partecipanti in contatto con il loro senso dell’esistere attuale. Sperimentare come le perturbazioni influenzino la percezione di noi stessi e possano modificare come ci muoviamo nel mondo, spingendoci a trovando soluzioni nuove, realizzare nuove/diverse relazioni. Il perturbante porta alla fuga o alla ricerca dell’altro? Ci apre all’esperienza rendendo più permeabile il confine o lo irrigidisce impedendo il fluire nutriente del ciclo di contatto? I partecipanti potranno entrare in contatto con i propri simboli dell’inconscio dando ad ognuno di essi un significato, sia all’interno della Psiche Oggettiva che della Psiche Individuale. L'obiettivo sarà quello di individuare un elemento interno che ci ancori a noi stessi, a ciò che scaturisce dall’inconscio, per non farci più sentire estranei nel mondo.

Sabato 16

8

Sezione

Inizio
14:30
Fine
16:30
BOX 18
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 9
DOCENTI francesca piccolo iga
silvia savini iga
Scatti d’ombra: dialogo tra parti di sé
Il workshop propone, nell’ottica dell’approccio gestalt analitico, un’esperienza trasformativa che utilizza la fotografia come strumento di accesso all’inconscio e come occasione di esplorazione del sé. In questo contesto le immagini proposte non saranno soltanto rappresentazioni visive ma si trasformeranno in “immagini vive” capaci di favorire momenti di contatto con le profondità della psiche e di evocare simboli, archetipi e contenuti emotivi spesso rimossi o non integrati. Attraverso l’esperienza che prenderà corpo, sarà possibile confrontarsi con le dinamiche del conflitto che verrà inteso come opportunità di crescita e trasformazione e come possibilità di costruzione di un ponte tra il mondo interiore e quello delle relazioni esterne. A partire dal riconoscimento di tali dinamiche i partecipanti saranno incoraggiati a esplorare quegli aspetti dell’Ombra che alle volte spaventano e che vengono spesso rifiutati o proiettati sull’altro, diventando ostacoli nella relazione con sè e con l’ambiente. Obiettivo del workshop è quello di stimolare un nuovo e più creativo dialogo tra le polarità psichiche che emergeranno per ampliare la propria consapevolezza e sostenere il processo individuativo favorendo l’accoglienza e l’integrazione dell’Ombra.

Inizio
17:00
Fine
19:00
BOX 20
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 7A
DOCENTI francesca piccolo iga
silvia savini iga
Fiabe in dialogo: dal conflitto all’accoglienza
Sin dai tempi antichi le fiabe rappresentano un mezzo di comunicazione e di trasmissione di valori, un mezzo educativo ed uno strumento importante nel processo evolutivo. Con le loro immagini e i loro simboli offrono una via di accesso all’inconscio collettivo. Attraverso il racconto di prove, incontri, paure e trasformazioni dialogano con l’anima favorendo la consapevolezza emotiva e consentendo di avvicinarsi alla propria Ombra, a quelle parti di sé che spesso sono temute e/o rifiutate. Mettono in relazione le polarità che abitano la nostra psiche favorendo processi di riflessione, introspezione e incoraggiando l’integrazione tra queste parti. In una cornice gestaltico analitica, il linguaggio simbolico della fiaba ci consentirà di esplorare i temi del conflitto, dell’accoglienza e del dialogo. Attraverso la narrazione archetipica che la fiaba offre, i partecipanti potranno entrare in contatto con il proprio mondo interiore, riconoscere le proprie polarità, accogliere le parti rifiutate e sperimentare nuove forme di dialogo. Nello spazio creativo di questo workshop le fiabe diventano dunque l’occasione per mettersi in gioco e continuare il proprio processo di consapevolezza e di crescita.