Tutte le docenze di: Santina Pierro

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
11:00
BOX 3
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 7A
DOCENTI santina pierro igat
Le cinque promesse dell’amore. I messaggi genitoriali che condizionano il nostro comportamento e interrompono l’autoregolazione organismica
Il workshop offre una prospettiva che integra l’atteggiamento gestaltico con il lavoro più analitico che caratterizza l’approccio dell’analisi transazionale. Si tratta di un modello pragmatico ed insieme profondo per comprendere meglio il nostro funzionamento interno. Verrà presentata una breve descrizione teorica d ingiunzioni e controingiunzioni intese come messaggi impliciti ed espliciti provenienti dalle figure di riferimento che condizionano l’individuo e che contribuiscono a determinare la formazione della struttura rigida del carattere. L’ambiente nel quale il bambino cresce gli fornisce implicitamente indicazioni su come essere e come agire per sentirsi bene ed avere stima di sé, e nel farlo pone delle condizioni da soddisfare. Così il bambino perde così la sua spontaneità ed impara ad ubbidire a tali messaggi con la promessa che questo lo proteggerà e lo farà sentire bene. In realtà questa ubbidienza limita la naturale espressività e crea una gabbia emotiva, cognitiva e comportamentale. Verranno proposte delle esperienze di autoesplorazione ed esplorazione interpersonale per identificare i messaggi genitoriali che ci promettono il benessere emotivo ed il senso di valore personale. Nel qui ed ora i messaggi del passato si rivelano nella loro disfunzionalità e perdono la loro attrattiva. Si crea così lo spazio per darci i permessi interni di cui abbiamo bisogno per riconnetterci con il nostro funzionamento naturale e ritrovare la nostra autenticità.

Inizio
14:30
Fine
16:30
BOX 8
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 6
DOCENTI santina pierro igat
La coppia: un io-tu che diventa un noi
La coppia è vista come un sistema a tre. C'è un Io, un Tu e un Noi.
L'Io incontra l'altro sperimentando, percependo, proiettando in un nuovo livello. Questa terza parte viene co-costruita nell’incontro e diventa il Noi che funge da contenitore non solo degli aspetti sani degli individui ma diventa anche il posto dove si manifestano le disfunzionalità della coppia.
Questo legame è profondamente influenzato dalle dinamiche di attaccamento infantili, che si manifestano attraverso quattro componenti fondamentali: il mantenimento del contatto, il rifugio sicuro, l'ansia da separazione e la base sicura. Questi elementi, radicati nell'esperienza di accudimento madre-bambino, modellano le aspettative e i comportamenti relazionali nell'età adulta. Spesso, le persone sono inconsciamente attratte da partner che rievocano modelli negativi familiari, cercando di rivivere o risolvere esperienze passate dolorose ma familiari. Questo può portare a dinamiche disfunzionali, dove il partner diventa un "oggetto" di proiezione delle proprie insicurezze o conflitti irrisolti. Il lavoro esperienziale mira a esplorare queste dinamiche profonde, riconoscendo le proiezioni del passato e lavorando per costruire un "Noi" più sano, consapevole e autentico, dove due individui possono crescere insieme, superando le limitazioni del proprio bagaglio emotivo e relazionale.

Sabato 16

6

Sezione

Inizio
09:00
Fine
13:30
BOX 12
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA 5
DOCENTI carolina alfano igat
santina pierro igat
L’ansia come processo di trasformazione: dal blocco all’energia creativa
L’ansia viene descritta come uno stato di tensione e di apprensione che si manifesta in seguito a una situazione percepita come minacciosa o incerta. In generale l’ansia, in maniera funzionale, è una risposta naturale e adattativa che aiuta l’individuo a prepararsi a fronteggiare le sfide e i pericoli. L'ansia può trasformarsi e diventare disfunzionale quando ostacola la vita quotidiana e le relazioni interpersonali. Molte volte viene vista come un blocco che impedisce la piena espressione di sé e la realizzazione delle proprie potenzialità. La Gestalt ci aiuta a comprendere come l'ansia possa essere legata alla mancanza di consapevolezza nel qui e ora, mentre l'Analisi Transazionale ci consente di esplorare gli schemi di comportamento e di comunicazione disfunzionali che possono contribuire ad alimentare questo blocco. Secondo Berne, l'ansia può essere il risultato di transazioni disfunzionali tra gli stati dell'Io, che possono portare a sentimenti di inadeguatezza e di insicurezza. La teoria della Gestalt, invece, considera l'ansia come un'esperienza che può essere trasformata in energia creativa attraverso la consapevolezza e l'accettazione del qui e ora di tutte quei pensieri, emozioni che escludiamo, ma che in realtà vanno integrati. Questo lavoro esplora la duplice natura dell'ansia, partendo dal blocco che ostacola la crescita personale, attraverso un processo di trasformazione si arriva all’energia creativa, favorendo la piena espressione di sè, una fonte di ispirazione e crescita personale. Attraverso la consapevolezza e l'accettazione, è possibile trasformare l'ansia in una forza positiva.

Inizio
17:00
Fine
19:00
BOX 20
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 3
DOCENTI santina pierro igat
IO Adolescente
L'adolescenza è una fase critica dello sviluppo umano, caratterizzata da profondi cambiamenti fisici, emotivi e sociali. Il lavoro con l’adolescente è un viaggio continuo tra l'essere grandi e l'essere piccoli. L'Analisi transazionale parla di una continua negoziazione tra gli Stati dell'Io Genitore, Adulto e Bambino. Entrare nel mondo dell'adolescente significa entrare in un mondo pieno di possibilità, ma soprattutto di ambivalenze che oscillano tra il desiderio di indipendenza e il bisogno di una guida credibile e di un supporto concreto. La terapia della Gestalt offre la possibilità di aiutare gli adolescenti a diventare più consapevoli delle proprie sensazioni corporee, emozioni e bisogni, promuovendo una maggiore autenticità e contatto con se stessi e gli altri nel qui ed ora. Secondo la teoria della Gestalt, l'adolescente è impegnato in un processo di "formazione della figura" e "sfondo", cercando di dare senso al proprio mondo interno ed esterno. Il lavoro proposto diventa un'esperienza di contatto con queste ambivalenze e un incontro con il nostro Adolescente, al fine di aprire consapevolezze e fornire strumenti di intervento quando si lavora con gli adolescenti al fine di guidarli lungo un viaggio più armoniosa e consapevole.