Tutte le docenze di: Carolina Alfano

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
11:00
BOX 3
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 3
DOCENTI carolina alfano igat
Incontrarsi: incontrare sé stessi per incontrare l’altro
L'incontro autentico con l'altro è dato prima dall’incontro autentico con se stessi, coltivando consapevolezza e presenza, senza giudizio, senza maschere, accettando quello che si è nel qui ed ora. È solo così che il vero sé si manifesta. La Gestalt ci invita continuamente ad integrare quelle parti che rifiutiamo e a dare a noi stessi l'opportunità di riappropriarci del nostro potenziale. Questo ci permetterà di riconoscere le nostre proiezioni, muri che spesso si frappongono nelle relazioni con gli altri, al fine di incontrare un TU nelle sue forme autentiche. Allo stesso modo l’Analisi Transazionale metterà luce sugli Stati dell’Io utilizzati durante gli scambi (transazioni) con le persone. Martin Buber ha sviluppato il concetto IO-TU che descrive la relazione come un incontro autentico e reciproco dove entrambe le persone si riconoscono e si accettano come esseri umani unici, senza giudizio, permettendo di creare relazioni più profonde e significative.
Il lavoro creativo/esperienziale proposto sarà un viaggio nell'incontrare le parti più profonde di noi stessi e dell’altro, sostenere il nostro Stato Adulto fino ad arrivare ad un'esperienza IO-TU di presenza nel qui ed ora per creare un NOI autentico e intimo. Attraverso questo percorso, potremo scoprire nuove prospettive e approcci, comprenderemo che la vera connessione con l’altro è possibile solo quando siamo disposti ad essere noi stessi, senza paura di essere rifiutati o giudicati. Sarà un’opportunità per esplorare le nostre profondità, per costruire relazioni più autentiche e significative.

Sabato 16

6

Sezione

Inizio
09:00
Fine
13:30
BOX 12
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA 5
DOCENTI carolina alfano igat
santina pierro igat
L’ansia come processo di trasformazione: dal blocco all’energia creativa
L’ansia viene descritta come uno stato di tensione e di apprensione che si manifesta in seguito a una situazione percepita come minacciosa o incerta. In generale l’ansia, in maniera funzionale, è una risposta naturale e adattativa che aiuta l’individuo a prepararsi a fronteggiare le sfide e i pericoli. L'ansia può trasformarsi e diventare disfunzionale quando ostacola la vita quotidiana e le relazioni interpersonali. Molte volte viene vista come un blocco che impedisce la piena espressione di sé e la realizzazione delle proprie potenzialità. La Gestalt ci aiuta a comprendere come l'ansia possa essere legata alla mancanza di consapevolezza nel qui e ora, mentre l'Analisi Transazionale ci consente di esplorare gli schemi di comportamento e di comunicazione disfunzionali che possono contribuire ad alimentare questo blocco. Secondo Berne, l'ansia può essere il risultato di transazioni disfunzionali tra gli stati dell'Io, che possono portare a sentimenti di inadeguatezza e di insicurezza. La teoria della Gestalt, invece, considera l'ansia come un'esperienza che può essere trasformata in energia creativa attraverso la consapevolezza e l'accettazione del qui e ora di tutte quei pensieri, emozioni che escludiamo, ma che in realtà vanno integrati. Questo lavoro esplora la duplice natura dell'ansia, partendo dal blocco che ostacola la crescita personale, attraverso un processo di trasformazione si arriva all’energia creativa, favorendo la piena espressione di sè, una fonte di ispirazione e crescita personale. Attraverso la consapevolezza e l'accettazione, è possibile trasformare l'ansia in una forza positiva.