Tutte le docenze di: Rebecca Autorino

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
13:30
BOX 2
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA 5
DOCENTI vincenzo andaloro iga
rebecca autorino iga
giulia compagnone iga
giorgia iannarelli iga
laura mangiagli iga
francesca piccolo iga
rosa spennato iga
brunella speranza iga
Il lutto fra la sedia vuota e la sedia piena in Gestalt Analitica
In questi anni, il gruppo di lavoro AIGA (Associazione Italiana Gestalt Analitica) “Sedia Piena e Sedia Vuota”, attraverso i workshop dei convegni FISIG (Catania e Lecce) e FIAP (Castel Gandolfo), ha presentato la sperimentazione dell’utilizzo della Sedia Piena con l’obiettivo di ricostruire la trama affettiva della Storia familiare del/la paziente, riscuotendo interesse tra i colleghi. Questo strumento è nato dall’intuizione della collega Valeria Basile che ha integrato la tecnica Gestaltica della sedia vuota con le teorie di Lacan e Bion nella propria esperienza clinica. La Sedia Piena, che è stata progressivamente approfondita attraverso l’applicazione all’interno dei setting terapeutici dei membri del Gruppo di Lavoro e nei seminari AIGA, ha messo in luca la definizione della “consegna” iniziale e un decalogo di parole chiave dedotte della stessa esperienza, estendendo il suo utilizzo della Storia Familiare ai diversi temi esistenziali. Oggi desideriamo coinvolgere i partecipanti in un’esperienziale, condividendo le nostre riflessioni sul lavoro con il lutto e illustrando l’impiego della Sedia Piena e Vuota mediante vignette cliniche, rivelatrici delle difficoltà contemporanee nel confronto con il lutto e con l’assenza.

Inizio
17:00
Fine
19:00
BOX 9
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA 8
DOCENTI rebecca autorino iga
francesca piccolo iga
Infertilità nella coppia e PMA: il dialogo clinico multidisciplinare nella cornice Gestalt Analitica
L’infertilità di coppia è ad oggi uno degli eventi con maggior impatto traumatico, stressante e sono in crescita esponenziale le coppie che si ritrovano a dover vivere ed affrontare medicalmente e psichicamente l’impatto e la “cura” di tale diagnosi. In passato, anche a causa della scarsa informazione che c’era in questo delicato campo, arrivavano nei centri di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) coppie con un’età più avanzata e che da lungo tempo provavano a concepire naturalmente un bambino. Oggi la situazione è in continuo movimento e vediamo anche coppie molto giovani o che provano da pochi mesi a concepire un figlio avvicinarsi alle cliniche di PMA ed iniziare percorsi di speranza e cura. L’infertilità si presenta come un ospite indesiderato che minaccia ed interferisce in tutte le dimensioni esistenziali della coppia: fisica, psichica, sessuale, spirituale e relazionale. Nella letteratura scientifica attuale si sostiene che solo un modello complesso bio- psicosociale e multifocale può permettere di avere un approccio “proficuo” nella relazione terapeutica con la coppia infertile. La nostra esperienza clinica si è focalizzata negli anni nella presa in carico delle coppie e dei pazienti lungo l’intero percorso di costruzione della famiglia e di PMA dal punto di vista emotivo, psico-corporeo e sessuologico aprendo la strada a riflessioni preziose sulle dinamiche individuali e relazionali che si attivano e si trasformano nel “tempo” sino al significato profondo di quel figlio, sia se quest’ultimo arriva sia quando mai arriverà!
Con questo workshop si vuole dare una lettura generale della PMA e delle sue diverse dimensioni e sfumature integrate affinché sia di aiuto e riflessione per ogni specialista che si ritrova ad accompagnare i singoli pazienti o le coppie in questo delicato percorso. Una parte teorica e di lavoro sul campo ed una parte interattiva, partendo da riflessioni insieme e da casi clinici, daranno una panoramica generale ma anche profonda di quello che oggi è un tema che non si può trascurare poiché solo un percorso interiore profondo può rendere fertile anche la strada dell’infertilità!