Tutte le docenze di: Maria Grazia Fiorini

Sabato 16

6

Sezione

Inizio
09:00
Fine
13:30
BOX 11
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA A
DOCENTI pietro bonanno cgv
maria grazia fiorini sgt
efisio temporin igro
Discussione su un caso clinico condiviso
Con l’intento di offrire una occasione di confronto esperienziale e di approfondimento teorico che mostri la trasversalità della Gestalt nelle diverse scuole, ed anche gli affondi sulle specificità che caratterizzano ogni istituto nel processo diagnostico e nell’orientamento pratico della sessione terapeutica, Pietro Bonanno (CGV Livorno), Maria Grazia Fiorini (SGT Udine) ed Efisio Temporin (IGR Ravenna), si alterneranno in una seduta dal vivo a “sei mani”. Al termine della seduta sarà possibile analizzare insieme il processo appena avvenuto, delineare lo specifico modo di leggere le scelte fatte e di rispondere avviare un dialogo con la platea, rispondendo a tutte le domande che emergeranno.

Inizio
14:30
Fine
19:00
BOX 17
DOVE Centro Colombo
Via Cristoforo Colombo 116 Roma
AULA 7
DOCENTI maria grazia fiorini sgt
Desiderio di comunità tra dialogo, conflitto, appartenenze e differenze
Come si inscrive il desiderio di comunità in un quadro di diversità? In che modo è possibile appartenere senza perdere la propria unicità, conservando la peculiarità e reggendo il rischio del dialogo? Ma se dialogo cosa cambia in me?
Il conflitto è un territorio di incontro o di scontro? Se sentiamo il rischio ci si attivano le difese, ...ma cosa rischiamo davvero nelle differenze? E quali differenze sentiamo più rischiose? L'eccitazione è sostenibile? Su questi interrogativi affronteremo il tema del convegno, a partire dalla difficoltà di incontro con la differenza e cercheremo di esplorarli in maniera esperienziale, possibilmente divertendoci (chissà se sarà possibile...). Partiremo giocando. Un gioco serissimo, che coinvolgerà tutti i partecipanti.
Poi lavoreremo sul dare un senso all’accaduto, leggendo il processo del gioco come riflesso del processo in essere nella nostra comunità Gestaltica. Lo siamo? Una comunità…. E se non lo siamo, cosa ci serve per esserlo?
Sarà un laboratorio di azione e riflessione. Per poterlo condurre occorrono almeno 10 partecipanti, al massimo 40, disposti a giocare molto seriamente. Occorre uno spazio abbastanza ampio e la possibilità di muoversi nello spazio.
Occorre il coraggio di correre il rischio di farsi influenzare.