Il workshop propone un’esperienza formativa e riflessiva basata su una griglia fenomenologico- relazionale studiata dagli autori come strumento clinico e di supervisione, nato dall’integrazione tra neuroscienze affettive, teoria dei sistemi motivazionali, approccio fenomenologico-gestaltico e psicoterapia del campo.
La griglia offre una mappa dinamica per leggere i processi terapeutici non come sequenze di tecniche, ma come movimenti di regolazione incarnata tra terapeuta e paziente. Attraverso l’analisi di brevi frammenti clinici rivisitati in assetto di supervisione e momenti esperienziali, i partecipanti esploreranno i sette passaggi della griglia — dall’atmosfera affettiva di fondo alla risignificazione nel presente — in relazione ai principali network cerebrali (Default Mode, Salience, Executive). L’obiettivo è promuovere un modo di “abitare” la clinica più che di interpretarla, restituendo al terapeuta il ruolo di testimone incarnato e co-regolatore del campo affettivo e relazionale.