Tutte le docenze di: Vania Sessa

Venerdì 15

5

Sezione

Inizio
17:00
Fine
19:00
BOX 10
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 10
DOCENTI vania sessa ipge
Mindfulness, compassion ed equanimità nella Psicoterapia della Gestalt per una pratica clinica più presente, umana e consapevole
Questo workshop propone un’esplorazione integrata di mindfulness, compassion ed equanimità all’interno della cornice teorico-metodologica della psicoterapia della Gestalt, rivolgendosi a psicoterapeuti interessati ad approfondire la qualità della presenza e della relazione terapeutica nel qui-e-ora. Nel dialogo tra approccio gestaltico e pratiche contemplative contemporanee, la mindfulness verrà presentata come atteggiamento condiviso di terapeuta e paziente. Per il terapeuta, essa rappresenta una postura di presenza intenzionale, incarnata e non giudicante, che sostiene la capacità di osservare i propri processi interni — emozioni, sensazioni e risonanze — senza confonderli con quelli del paziente, mantenendo chiarezza fenomenologica e responsabilità relazionale. Per il paziente, la mindfulness diventa una risorsa esperienziale che favorisce la consapevolezza di sensazioni, vissuti emotivi e modalità di contatto, ampliando la possibilità di scelta e di autoregolazione. In questo senso, la mindfulness non è una tecnica isolata, ma una qualità del campo terapeutico che sostiene il processo di consapevolezza. La compassion verrà declinata sia come attitudine verso il paziente sia come self-compassion del terapeuta: la capacità di rivolgere a se stessi uno sguardo gentile e non giudicante rispetto a limiti e vulnerabilità, fondamento di un contatto autentico. L’equanimità sarà esplorata come riconoscimento di una comune condizione esistenziale: terapeuta e paziente come esseri viventi nella stessa “barca”, entrambi attraversati da incertezza e ricerca di senso. Attraverso pratiche guidate e momenti di condivisione, i partecipanti esploreranno questi atteggiamenti per integrarli nel proprio stile clinico. Valorizzando la postura del terapeuta come principale strumento di cura, il workshop intende offrire uno spazio per nutrire una pratica clinica più presente, umana e responsabile, capace di coniugare profondità, delicatezza ed efficacia nel rispetto della complessità dell’esperienza terapeutica.