Tutte le docenze di: Giuseppina (shobha) Arturi

Sabato 16

8

Sezione

Inizio
14:30
Fine
16:30
BOX 18
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 3
DOCENTI giuseppina (shobha) arturi igf
Intimità e solitudine
Stare insieme con un senso di intimità è un bisogno vitale. Insieme etimologicamente indica abitare lo stesso tempo. Lo spazio invece non è sovrapponibile: non possiamo occupare insieme lo stesso spazio. Come nella danza, abbiamo bisogno che ci sia distanza. Avvicinarsi all’altro non troppo, né troppo poco, è una scoperta continua. La vera intimità è frutto di un ‘artigianato alchemico’. È un processo continuo e trasformativo che si modula tra il bisogno di appartenenza e il desiderio di differenziazione. Fra l’avvicinarsi e il ritirarsi. Una buona relazione è contatto con una distanza. Con l’altro come con se stessi. E implica un apprezzamento della diversità irriducibile fra le parti in contatto. Coltivare intimità si nutre della capacità di sentirci separati dall’oggetto amato, soli, un percorso che inizia fin dalla nascita e dalla primissima relazione affettiva, quella con la madre. Questa solitudine non è deserto, ma terreno fertile dove apprezzare l’eco e la possibilità di ogni amore. E iniziare un nuovo passo di danza, verso sé, verso l’altro, all’infinito. Pratiche di meditazione, espressione corporea e danza affineranno la nostra capacità di percepire il mondo interno e di incontrare l’altro. Il corpo è protagonista meraviglioso: ne esploreremo la sensibilità con rispetto, ne scopriremo capacità inaspettate. La forza e la fragilità diventano gesti poetici, voce e parole che alludono all’invisibile fra me e te, allo spirito che nel corpo ha casa. Stare insieme diventa luogo spazioso e ampio, in cui trovare la propria unicità nella differenza.