Tutte le docenze di: Sonia Zangarini

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
11:00
BOX 3
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 9
DOCENTI sonia zangarini igat
Riemergere – Dal bisogno di riconoscimento alla consapevolezza di sé nel legame di coppia
RIEMERGERE – The Rise Within è un modello clinico trasformativo che integra Gestalt, Analisi Transazionale, Enneagramma e Spiritualità (modello GATES).
Nasce dal lavoro con persone coinvolte in relazioni disfunzionali o manipolative, in cui il bisogno di essere riconosciuti prende il posto della libertà di essere se stessi. Sebbene il modello sia nato dall’esperienza clinica con donne, si applica a chiunque ripeta legami fondati sulla svalutazione o sull’adattamento, indipendentemente dal genere. Ciò che accomuna queste storie è una ferita originaria di riconoscimento e di mancanza di cure, che tende a riproporsi in forma relazionale fino a diventare copione di vita.
Il laboratorio indaga come la ricerca di conferma e la paura di perdere l’altro possano evolvere in consapevolezza, autonomia e autenticità relazionale. Il percorso attraversa le fasi archetipiche della trasformazione — Discesa, Oscurità, Rinascita e Ritorno — come movimento dal trauma relazionale alla presenza piena di sé. Attraverso strumenti simbolici e dialogici verranno messi a fuoco i passaggi interiori che permettono di trasformare la dipendenza in presenza, la colpa in responsabilità e la fusione in incontro. L’esperienza offre ai partecipanti uno spazio di rielaborazione e contatto con sé, in cui la riappropriazione della propria presenza diventa atto terapeutico, fondamento di libertà interiore e prerequisito per ogni legame sano e vitale.

Inizio
14:30
Fine
16:30
BOX 8
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 12A
DOCENTI sonia zangarini igat
Dal sublime al ridicolo: l’enneagramma psico-spirituale
L’Enneagramma, nella sua radice originaria, non è una tipologia della personalità ma una mappa del viaggio dell’anima: mostra come la qualità più alta di ogni essere umano – ciò che è sublime – possa corrompersi nel momento in cui perde il contatto con la propria sorgente. La caduta dell’essenza nella forma, e il suo possibile risveglio, costituiscono il cuore di questo percorso psico-spirituale. Il workshop propone un’esperienza diretta di questo movimento, integrando la prospettiva sufi e quella gestaltica: dall’osservazione fenomenologica delle proprie modalità di contatto, fino al riconoscimento del momento in cui l’attributo santo si trasforma in ego. Attraverso esercizi corporei, momenti di introspezione e dialoghi in coppia, i partecipanti esploreranno il punto in cui la propria autenticità si incrina e diventa maschera, riconoscendo nel ridicolo un’eco del sublime perduto. L’intento non è “migliorare” il carattere, ma vedere con chiarezza la sua struttura, fino a ritrovare la qualità viva che vi si nasconde: umiltà, compassione, presenza. Quando l’essere umano riesce a sorridere del proprio ridicolo, la coscienza si riapre al sublime. In questo sguardo disincantato e compassionevole si apre la possibilità di una trasformazione reale: la riscoperta dell’umorismo come forma di saggezza e dell’umiltà come via per ritornare alla propria natura originaria.