Nel tempo presente la sessualità è sempre più visibile, nominata, esibita, accessibile...eppure, nella pratica clinica, emergono con crescente frequenza difficoltà a sostenere l’intimità e nelle relazioni affettive e di fatto aumentano i problemi sessuali. I problemi sessuali non si possono scindere dalle difficoltà che le relazioni vivono oggi, come sappiamo i cambiamenti sociali influenzano le relazioni e i modi di vivere lo stare insieme. Oggi il rischio non è la moltiplicazione delle nuove forme relazionali, nuove configurazioni familiari, monogamie consensuali, identità plurali, ecc. L’esperienza erotica, oggi, oscilla spesso tra polarità estreme. Le App di dating, la comunicazione mediata, la possibilità costante di alternative relazionali amplificano la stimolazione ma ci rendono più fragili nel gestire il proprio e l’altrui sentire. A partire dall’esperienza clinica in ambito sessuologico, il contributo propone una lettura gestaltica dei problemi sessuali nelle diverse attuali dinamiche relazionali. L’eros può allora tornare a essere non solo espressione del desiderio individuale, ma principio generativo di dialogo tra due bisogni relazionali: imparare a coniugare libertà e appartenenza nella Polis e nella Oikos.