La sessualità, nella prospettiva gestaltica, rappresenta una delle esperienze più intense e complesse del contatto: luogo in cui si manifestano la tensione tra sé e l’altro, il desiderio di unione e la necessità del limite. È uno spazio di apertura e rischio, di vulnerabilità e vitalità, dove il corpo diventa linguaggio e il campo relazionale si fa vivo. In questo workshop esploreremo la sessualità come movimento di contatto e forza trasformativa, alla luce del principio femminile, inteso non come categoria di genere, ma come energia archetipica capace di accogliere, connettere e generare trasformazione. Il femminile sarà quindi considerato come qualità del sentire, dell’ascolto e della reciprocità: la capacità di lasciarsi toccare dall’esperienza e di entrare in relazione in modo pieno e consapevole.
Il percorso si ispirerà alla funzione Anima descritta da C. G. Jung, intesa come mediatore tra coscienza e inconscio, ponte tra l’Io e l’Altro. L’Anima, come espressione del principio femminile, apre la possibilità di vivere la sessualità come esperienza di contatto autentico e significato simbolico, superando la dimensione puramente istintiva per accedere a quella relazionale e trasformativa. Attraverso esperienze corporee, esercizi a coppie e momenti di condivisione fenomenologica, i partecipanti saranno invitati a esplorare nel qui e ora la propria qualità del “ricevere” e del “lasciarsi attraversare”, scoprendo come il contatto — corporeo, emotivo e simbolico — possa diventare via di consapevolezza, integrazione e presenza.