Ogni sistema sociale ha bisogno di regole, di amministratori, di sistemi di gestione del potere. L’educazione ha lo scopo di favorire l’inserimento dell@ bambin@ nella società in cui vive. Ogni individuo deve imparare codici comportamentali, comunicativi e relazionali. Questo favorisce l’adattamento ai contesti sociali ma potrebbe non essere sufficiente perché come soggetto la persona si includa e si senta inclusa nella comunità umana. Quest’ultima è invisibile, non ha leader (non ne ha bisogno), si manifesta e si scioglie al ritmo del contatto e del ritiro, ha bisogno del respiro del corpo e si esprime con il linguaggio della poesia. Il workshop si soffermerà sul tema della posizione gestaltica, postura esistenziale, e di fatto corporea, necessaria al terapeuta per dirigere il proprio corpo e la propria mente verso il vuoto fertile. L’obiettivo del workshop è fare esperienza del cos’è e del come si raggiunge una posizione di vuoto da pensieri, copioni, abitudini di ogni tipo, persino obiettivi terapeutici per lasciare fluire immagini, intuizioni, suoni, in una parola poesia. Una poesia che sgorga dalla fonte del contatto, per questo ispirata e contagiosa. Ed è nel contagio poetico, ispirato e in contatto che si manifesta, qui ed ora, la comunità umana.