Tutte le docenze di: Giuseppe Itri

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
13:30
BOX 3
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 12A
DOCENTI giuseppe itri aspic
giorgia scarpitti aspic
Amore… in contatto con me, incontro te
«Imparare a stare insieme significa mantenere la propria individualità pur camminando fianco a fianco» (Giusti & Bianchi, 2023). L’amore, nella visione gestaltica, è un atto di presenza: nasce nello spazio vivo tra l’Io e il Tu, nel campo dell’incontro dove la vita accade e il contatto si rinnova (Hycner & Jacobs, 1995). Non appartiene a nessuno, ma respira tra due presenze che si riconoscono senza perdersi. Prima dell’incontro c’è il viaggio dell’Io che si scopre, si individua: abita sé stesso senza chiudersi, accoglie la propria forma per poterla donare. Come scrive Giusti (2019), «l’individuazione è la porta attraverso cui entriamo all’incontro; non cerchiamo l’altro come salvezza, ma come dialogo». Quando l’Io e il Tu si incontrano, nasce un Noi che non annulla le differenze ma le fa danzare insieme (Perls et al., 1951). L’amore diventa allora creazione condivisa, “un’arte piacevole e paradossale” (Giusti & Pitrone, 2020), un laboratorio dove le ferite si trasformano in consapevolezza e la vicinanza lascia spazio al respiro. Amare è restare nel contatto, accogliere senza possedere, lasciarsi modellare dalla relazione. È il gesto più umano: due presenze che si scoprono vive, insieme. L'enfasi è sul dialogo autentico, in cui le persone si esprimono genuinamente e ascoltano attivamente gli altri, valorizzando l'esperienza dell'"Io-Tu" (relazione paritaria e diretta). La crescita avviene attraverso un contatto significativo con l'ambiente e con gli altri, rispettando i propri confini e quelli altrui.