Quando parliamo di senso e sviluppo di comunità è funzionale un processo trasformativo che definisca il passaggio da un modello centrato sui problemi ad uno sulle risorse. Sentirsi risorsa e parte della comunità in un processo di coinvolgimento e motivazione è fondamentale per ciascuno di noi e lo possiamo sperimentare in piccoli gruppi dove si seguono valori come mutualità, scambio, rispetto reciproco, consapevolezza, condivisione, fiducia e cooperazione. Quello che possiamo fare per sviluppare resilienza comunitaria è creare le condizioni in cui si realizzano i presupposti dall’essere scoraggiati e sfiduciati all’avere fiducia nelle proprie possibilità e avere un potere di scelta. Tutto ciò possiamo farlo se impariamo a trasformare le difficoltà in bisogni e poi i bisogni in desideri e poi in possibilità attraverso un lavoro di self-empowerment con la capacità di rivitalizzare i legami tra le persone. Allenarsi a riconoscere l’altro e sentirsi riconosciuti anche nella nostra vulnerabilità umana, e sviluppare un atteggiamento compassionevole e gentile con la nostra e altrui sofferenza sono modalità molto importanti per migliorare e sentirci più appartenenti all’umanità.