Ognunə di noi ha dentro di sé un filo invisibile: l’insieme di memorie, segreti, esperienze dei/lle nostrə antenatə che risiedendo sia nel corpo che nella psiche. Trame impercettibili che intrecciano le nostre storie e quelle di chi ci ha preceduto che, come sentieri, ci guidano o ci limitano, influenzandone in modo spesso inconsapevole il nostro modo di essere nel mondo.
Nella prospettiva Gestalt Analitica la sessualità viene letta come un sistema complesso, caratterizzato da una dimensione psico-corporea e da una relazionale, l’insieme di rappresentazioni, atteggiamenti crocevia di memorie, divieti e aspettative silenziose che si sono tramandate di generazione in generazione che determinano il nostro modo di stare in relazione a noi stessə agli/lle altrə. Sotto la superficie della nostra vita sessuale e relazionale si cela una genealogia invisibile che ne determina, spesso inconsciamente, la forma e il flusso. L’Autrice integrando le proprie competenze di psicoterapeuta ad orientamento Gestaltico Analitico con quelle ventennali di psicosessuologa, proporrà un workshop esperienziale per riconoscere le influenze psicogenealogiche legate ai contenuti sessuali trasmessi dalla famiglia d'origine, mettendo a fuoco le narrazioni che sono state trasmesse, con l’obiettivo di portare alla luce la "lealtà familiare inconscia" che può influenzare la vita sessuale, trasformando gli schemi limitanti in risorse consapevoli, al fine di favorire un’espressione di sé più autentica.