Tutte le docenze di: Francesca Fulceri

Venerdì 15

3

Sezione

Inizio
11:30
Fine
13:30
BOX 5
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 3
DOCENTI francesca fulceri iga
Le radici invisibili della sessualità: dialogare con le credenze ereditate
Ognunə di noi ha dentro di sé un filo invisibile: l’insieme di memorie, segreti, esperienze dei/lle nostrə antenatə che risiedendo sia nel corpo che nella psiche. Trame impercettibili che intrecciano le nostre storie e quelle di chi ci ha preceduto che, come sentieri, ci guidano o ci limitano, influenzandone in modo spesso inconsapevole il nostro modo di essere nel mondo.
Nella prospettiva Gestalt Analitica la sessualità viene letta come un sistema complesso, caratterizzato da una dimensione psico-corporea e da una relazionale, l’insieme di rappresentazioni, atteggiamenti crocevia di memorie, divieti e aspettative silenziose che si sono tramandate di generazione in generazione che determinano il nostro modo di stare in relazione a noi stessə agli/lle altrə. Sotto la superficie della nostra vita sessuale e relazionale si cela una genealogia invisibile che ne determina, spesso inconsciamente, la forma e il flusso. L’Autrice integrando le proprie competenze di psicoterapeuta ad orientamento Gestaltico Analitico con quelle ventennali di psicosessuologa, proporrà un workshop esperienziale per riconoscere le influenze psicogenealogiche legate ai contenuti sessuali trasmessi dalla famiglia d'origine, mettendo a fuoco le narrazioni che sono state trasmesse, con l’obiettivo di portare alla luce la "lealtà familiare inconscia" che può influenzare la vita sessuale, trasformando gli schemi limitanti in risorse consapevoli, al fine di favorire un’espressione di sé più autentica.

Sabato 16

7

Sezione

Inizio
11:30
Fine
13:30
BOX 15
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 6
DOCENTI francesca fulceri iga
rosa spennato iga
Incontrare la sessualità: supervisione di gruppo in Gestalt Analitica
Le relatrici presenteranno l’esperienza della supervisione di gruppo su un caso clinico concernente tematiche sessuali, portato da un/una partecipante. L’approccio alla supervisione di gruppo, proposto dall'IGA (Istituto Gestalt Analitica) e fatto proprio dal CSPS (Centro Studi di PsicoSessuologia) attraverso una ricerca teorico-esperienziale pluridecennale, è ritenuto fondamentale per il lavoro dello/la psicoterapeuta. Lavorare con le tematiche riguardanti la sessualità dei/lle pazienti richiede competenze specifiche sia teoriche che esperienziali. Il workshop è strutturato in modo che il gruppo (partecipanti e conduttrici) agisca da base sicura per una storia clinica che viene messa in scena attraverso la tecnica della scultura vivente. In questa cornice, il gruppo si trasforma in un campo-corpo risonante e una mente gruppale che lavora attivamente sul caso portato o meglio sulla difficoltà che il/la collega vive in quel momento nella relazione terapeutica. Il ruolo dei supervisori è di facilitare l'incontro con la relazione co-costruita tra paziente e terapeuta. Il gruppo crea lo Spazio in cui le dinamiche relazionali, le rappresentazioni interne e le risposte corporee della coppia terapeutica possano manifestarsi ed essere esplorate. La ricchezza del multi-transfert, (come lo chiamiamo noi) dà la possibilità al/lla portatorə del caso di cogliere nelle diverse prospettive, esplorate insieme ai partecipanti, la complessità che altrimenti non potrebbe essere vista.