Tutte le docenze di: Daniela Zizzi

Venerdì 15

2

Sezione

Inizio
09:00
Fine
11:00
BOX 3
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 1
DOCENTI concetta claudia brandi aspic
daniela zizzi aspic
Scazzicati con la pizzica: libera l’emotività imprigionata e promuovi la reintegrazione
Ernesto De Martino, nel libro La terra del rimorso, descrive il simbolo del tarantismo, “…il “primo morso” della taranta, ciò che in realtà è “ri-morso” di un episodio critico del passato, di un conflitto rimasto senza scelta”, quindi è una gestalt aperta.
La pizzica, danza tradizionale del Salento, può essere utilizzata come strumento per lavorare sull'emotività imprigionata nel corpo e sulla “tendenza all'azione inespressa” (P. Odgen, P. Levine).
Attraverso il ritmo, la melodia, il canto, la danza, l’uso dei nastri colorati “zagaredde”, il gruppo diventa un sistema simbolico di cura collettiva, un campo esperienziale, un'occasione di evocazione, di deflusso e di reintegrazione, dove la “tarantata avvelenata”, può essere ascoltata, vista e compresa. “La guarigione della tarantata” non avviene in solitudine, è presente una rete sociale che sostiene la persona in crisi, dove il conflitto rimasto senza scelta può essere elaborato e trasformato in un progetto di reintegrazione e di ripresa.
Il workshop sarà un’occasione per approfondire i “passi emotivi” di questa danza.
Esploreremo la fase di ascolto e di sintonizzazione, la ricerca del suono che “scazzica”, per accordarsi a qualcosa di interiore rimasto bloccato, un veleno, e poi l’individuazione e la scelta del colore e del profumo per far defluire e muovere le ambivalenze. Infine la fase del ballo, per “espettorare” il male.
Un lavoro integrato sulla consapevolezza diventa uno sfondo per lasciar emergere la figura che evolve in azione e quindi si esprime.