Tutte le docenze di: Annalisa Castrechini

Venerdì 15

4

Sezione

Inizio
14:30
Fine
16:30
BOX 8
DOVE Polo Didattico
Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma
AULA 11
DOCENTI annalisa castrechini HCC Kairos
L’esperienza del carcere come ri-scoperta del sé e dell’altro
L’essere umano è un essere storico, perché è nel tempo che si inscrive la sua esperienza dove vissuti e azioni prendono forma e acquistano significato. Egli possiede la realtà del suo passato, sequenze che non può cambiare né cancellare ma a cui è chiamato a dare un senso e sarà questa capacità a ridefinire la trama della sua esistenza. Significare gli accadimenti, rivedere criticamente le proprie scelte è – o dovrebbe essere - il compito del carcere, ovvero quello di accompagnare la persona a prendere consapevolezza dei propri trascorsi più truci e meschini, per costruire nuove possibilità del proprio esserci nel mondo. Il carcere rappresenta un’esperienza così significativa e perturbante da rendere necessario un accompagnamento nel suo percorso; ossatura di questo processo è il programma di trattamento, fondato su specifici criteri di individualizzazione - così come recita l’Ordinamento Penitenziario. Il trattamento rieducativo, ponendo attenzione alla persona, al suo funzionamento e potenzialità evolutive, la coinvolge in specifiche attività - come i gruppi terapeutici e di sostegno, gli Interventi Assistiti con gli Animali, le attività sociali e culturali - che promuovono e rinsaldano la crescita di aspetti costruttivi. Il carcere, dunque, promuove il coinvolgimento in esperienze che favoriscono il senso etico della responsabilità dove la dimensione della scelta sappia contemplare il valore dell’altro e del bene comune.