Essere dentro o fuori, vicini o distanti, connessi o separati: ogni relazione nasce e si trasforma sul confine di contatto. Questo workshop invita a esplorare le forze che muovono il desiderio di appartenenza e la paura del distacco, attraverso un percorso che unisce mente, corpo e gioco. Tutti questi elementi sono uniti da un filo rosso: l’equilibrio. Un equilibrio sempre dinamico, raggiungibile solo attraverso la trasformazione di un intero sistema — di credenze, ma anche di struttura fisica e fisiologica — capace di modulare e di essere modulato. Il percorso proposto si articolerà in diversi inviti esperienziali intrecciando le prospettive delle neuroscienze e della play therapy per esplorare in modo concreto le dinamiche del desiderio di comunità, del conflitto e dell’appartenenza. Come ricorda una celebre espressione spirituale, “uscire da sé per trovare sé stessi”: un invito a stare nel mondo secondo il proprio desiderio, alla luce del continuo dialogo tra il dentro e il fuori di sé.