In un'epoca di crescente integrazione tra approcci psicoterapeutici occidentali e pratiche contemplative orientali, questo workshop si propone di esplorare le profonde connessioni e le significative distinzioni tra la Psicoterapia della Gestalt, la Mindfulness e il Buddhismo. Partendo dalle influenze dirette del pensiero Zen e Taoista su Fritz e Laura Perls, analizzeremo i punti di convergenza teorica e metodologica, come la centralità del "qui e ora", il primato della consapevolezza non giudicante e la visione olistica dell'essere umano. Allo stesso tempo, verranno delineate le differenze fondamentali in termini di contesto (terapeutico vs. spirituale), finalità (crescita personale vs. liberazione) e ruolo della relazione. L'obiettivo è fornire ai professionisti della Gestalt una mappa concettuale e strumenti pratici per un'integrazione consapevole, arricchendo la pratica clinica nel rispetto delle specificità di ogni approccio. Il workshop alternerà momenti di approfondimento teorico, supportati da fonti accademiche, ad alcune esperienze pratiche guidate, pensate per incarnare i concetti discussi e facilitare un apprendimento organismico. A conclusione di ogni esperienza sarà offerto ai partecipanti uno spazio per la rielaborazione del vissuto e dei contenuti esplorati in forma individuale e collettiva.