L'ambito di studio della Psicologia di Comunità ha come obiettivo migliorare la qualità della vita delle persone, nonché la creazione e lo sviluppo delle reti relazionali, potenziando il loro proliferare all'interno dei sistemi. In questo workshop verranno approfondite le ragioni per cui oggi più che mai, la Psicologia di Comunità può affrontare le sfide sociali contemporanee quali: la diversità sociale, l'inclusione e la globalizzazione. In questo momento storico c'è la necessità di integrare, sia la dimensione locale, che quella globale dell'umanità. Lo Psicologo di Comunità si aiuta gli individui, i gruppi, le organizzazioni, le città e i quartieri ad affrontare i fenomeni di disintegrazione sociale dei legami, facilitando l’incontro e il dialogo tra individui e contesti istituzionali. Proviene il proprio Burnout professionale e sviluppa la capacità di operare nel “presente”, in coerenza al principio gestaltico del “qui ed ora”, unica dimensione trasformativa mirata al vero cambiamento POSSIBILE. Con l'approccio gestaltico condivide il principio che "Il tutto (la comunità), sia più (e diverso) della somma delle parti". Dall'approccio integrato, assimila la considerazione che l'individuo è un essere complesso, condizionato da fattori biologici, psicologici, sociali, culturali e in continua relazione con i pari e l’ambiente. Verrà trattato il principio della “Comunità che supporta e cura" quale strumento di benessere psicologico del paziente. Questa nuova visione parte dalla rilevazione dei bisogni, dal riconoscimento delle potenzialità, per progettare interventi partecipativi, in cui tutti possono contribuire al cambiamento, e al miglioramento del contesto, nonché uscire dalle situazioni di crisi. Secondo questo approccio la responsabilità è condivisa, e il piacere dei risultati appartiene alla comunità intera. In un’ottica di “ricerche e intervento” supera l’approccio esclusivamente clinico al sintomo di disagio, il benessere psicologico del paziente, infatti si genere e si sostiene anche oltre le mura dello studio di psicoterapia. Lo psicologo di comunità stimola l’autonomia contrastando ogni forma di dipendenza. Sviluppa le capacità decisionali (empowerment), e favorisce la resilienza sociale. Durante il workshop verranno esplorate le tecniche, che permettono di “sviluppare il potere” dei singoli e dei sistemi. Queste si possono di seguito riassumere: la ricerca azione partecipata, valutazione partecipativa, metodi qualitativi (focus group, interviste narrative, osservazione partecipata), strumenti riflessivi e pratiche co-costruite con i membri della comunità, come ad esempio: l’analisi organizzativa multidimensionale e i profili di comunità, oppure i gruppi di lavoro e di self-help A.M.A., ed infine il “problem solving”, applicabile quale tecnica di intervento sulla crisi, e la gestione dello stress.