modifica Sezione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Box 0 - 1 - PLENARIA CENTRO COLOMBO 2 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 3 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 4 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 5 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 6 - PLENARIA CENTRO COLOMBO 7 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 8 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 9 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 10 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 11 - PLENARIA CENTRO COLOMBO 12 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 13 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 14 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 15 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 16 - PLENARIA CENTRO COLOMBO 17 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 18 - WORKSHOP POLO DIDATTICO 19 - WORKSHOP CENTRO COLOMBO 20 - WORKSHOP POLO DIDATTICO Giorno 14/05 15/05 16/05 17/05 Orario 00:00-00:00 09:00-11:00 09:00-13:30 11:30-13:30 13:00-19:00 14:00-19:00 14:30-16:30 14:30-19:00 15:00-19:00 17:00-19:00 Luogo Via Cristoforo Colombo 116 Roma Piazza Oderico da Pordenone, 3 Roma Via Bari, 18 Roma Aula 1 2 3 4 5 5A 5B 6 7 7A 7B 8 9 10 11 12 12A 12B 13 14 14A 14B Auditorium Posti Titolo Una sola moltitudine: dall’individuo alle sue appartenenze Docenti acocella anna mariacini alessandroalfano carolinadi sarno davidemammana angelabonano andreapintonello andreacampanelli angelatenore angelaverardo angelaangius giuliadi leva annacastrechini annalisade vita annalisaravenna anna ritapersico anna silviamagnoni antonellaiannarelli antonelloiannazzo antonioferrara antoniopapale ariannabellini barbarabasciano maria grazialama biancabrandi concetta claudiasperanza brunellafoti brunopiroli carmineservodidio carmelasettembri catiusciadei paolacerrini carlascognamiglio chiaratonucci chiaraciabatti saracoltellacci claudiaanagnostopoulos ekaterinacattaneo cristinarussotto cristinacirasino danielamarinelli danielazizzi danielanaldi danielesaltara dilettamelis robertadegano annamangiagli lauraromani mauriliala fata salvatoretemporin efisioiampieri eleonorarossetti elisamori elisacanton emanuelaspalletta enrichettamoretto enricovarsi erika ambracattafi francescopunturieri francescaparagona federicaferrero pietrofianco andreapietrogalli filipposcarito francescomulè francescapiccolo francescafranzese idafulceri francescaorlando gasparegeniola ninocrispino stefanopassaro gianluigigigante elenapavan gioeliannarelli giorgiascarpitti giorgiaceria giovannasalonia giovannicompagnone giulialommatzsch alexandermonticone ilariacaelli ilariachiacchio antoniomontanari claudiabarbuto florindafragali irenememe susanna iridemartino isadoraitri giuseppepaoli silvialuceri jgorlocatelli marcellarapanà laurabonelli letiziamicheli maddalenapizzimenti marianochimenti marcomazza marcotarantino marcolettieri mariapinori lisamilia marianna michelaiasevoli marilenad'avino mariodemontis marta micchelaarcangeletti maruscade somma massimilianomazzara milenacavarai massimopetrazzuolo filomenafiorini maria graziaantoncecchi mirkogiorlando marialetiziazangarini soniaprato monicamosca lucia lucianaarmenante olimpiaoliva silviorossi olivierobonanno pietrosantoro pierlucadi mauro zairamancinella antoniofilosa emiliazerbetto riccardosperandeo raffaeleautorino rebeccagarofalo ritaspennato rosapierro santinasavini silviade felice serenaarturi giuseppina (shobha)menghi silviaragni silviacarè stefaniarossi stefanotroisi massimilianocalò vita carmelafortunati barlacchi valentinaciciotti valeriamagarelli valerialonghi valentinasessa vaniacabras veraiorio veronicarosa veronicaandaloro vincenzolongobardi esposito c. vincenzocasano vitalbala costa vittoria Approfondimento Ogni persona è un universo in miniatura, una comunità vibrante di parI che si parlano, si sfidano, si aEraggono e si respingono, talvolta si amano, talvolta si oppongono. Dentro di noi convivono processi di creaIvità e di giudizio, di libertà e responsabilità, di curiosità e di paura. Come piccoli mondi in dialogo, queste parI si rifleEono nell’ambiente che ci circonda: ogni relazione, ogni contaEo, ogni gesto di sostegno o di rifiuto diventa uno specchio dei nostri territori interiori, seguendo il vecchio monito inciso sul tempio di Apollo, — Conosci te stesso. Il ws, tramite giochi ed esperienze sensoriali auto conosciIve, partecipate e co-create, vuole creare un filo tra l’unicità dell’individuo e la molteplicità delle sue appartenenze. Sarà esplorato il tema della collaborazione e della compeIzione per percepire i propri confini, riconoscerli e accoglierli, mentre contemporaneamente sperimentare la costruzione di legami, integrazioni e appartenenza. Differenziare e unire, disInguere e collegare: un processo alchemico in due movimenI, che scandisce il bagto della vita interiore e comunitaria. Leggere la propria idenItà come una “sola molItudine”, per citare Pessoa, significa accogliere le molteplici voci che ci abitano, pur restando fedeli al filo della nostra unicità. In questo senso, siamo allo stesso tempo “uno, nessuno e centomila”, come dice Pirandello. Siamo esseri in divenire, dinamici, in relazione con noi stessi e con ciò che ci circonda, aEraverso appartenenze, differenziazioni e legami, in una tensione creaIva verso sempre nuovi equilibri e armonie. Sezione di destinazione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Box di destinazione 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 modifica